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Airportman & Tommaso Cerasuolo - Weeds

(Lizard, marzo 2009)
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Ci sono due modi per affrontare una cover .
Si può tentare di imitare lo stile dell'originale nel modo più filologico possibile, oppure stravolgerla completamente, spostarne accenti, ritmi e intenzioni.
Nel primo caso si ottiene una cover band.
Nel secondo un progetto con un repertorio che pesca nei generi musicali più disparati riproponendo il tutto nella medesima chiave, puntando sull'effetto sorpresa, come nel caso dei Nouvelle Vague.

Poi c'è un modo diverso, una terza opzione, più sottile, un passaggio segreto.
Ci sono dischi che rivelano tanto l'autore originale quanto l'interprete.
Ci sono dischi come Kicking Against the Pricks di Nick Cave, Together in the Darkness di M. Hederos e M. Hellberg, Fakebook degli Yo La Tengo, Takes di Adem, The Covers Record di Cat Power, Fleurs di Franco Battiato, gli ultimi di Johnny Cash prodotti da Rick Rubin....
Questi dischi sono stati il nostro modello.
Abbiamo cercato di raccontare noi stessi attraverso le canzoni che amiamo.
Lo abbiamo chiamato Weeds perché ci sentiamo così, erbaccia cresciuta in mezzo a vecchi ruderi, come a Paestum, i templi sono la musica che ci ha scaldato il cuore, non a caso molte di queste canzoni appartengono alle nostre adolescenze, quando il freddo lo sentivamo più forte addosso.

È con la musica che ci siamo conosciuti, sui palchi. Abbiamo partecipato insieme alle session del disco di Stefano Giaccone Come un fiore (La Locomotiva, 2007), lì è nata un'amicizia fatta di ascolti comuni, di gusti musicali che si incontrano e si influenzano. Le persone coinvolte in questo disco sono Tommaso Cerasuolo, cantante dei torinesi Perturbazione e Giovanni Risso, Marco Lamberti e Paolo Bergese, ovvero i cuneesi Aiportman. La canzone finale è cantata da Daria, figlia di Giovanni. La loro casa è stata il luogo d'incontro, un ambiente domestico e caldo. Suonare e poi dividere il cibo è sempre stata la modalità. Qualche weekend e tanti lunedì sera autunnali del 2008 sono stati il tempo. Non è stato subito un disco ma una cosa cresciuta piano piano, a lievitazione naturale.
A noi ha dato immenso piacere lavorare insieme, stare insieme, suonare insieme.
Speriamo e crediamo che tutto ciò si senta, in queste note.

Buon ascolto e grazie.

Giovanni Risso, Marco Lamberti e Paolo Bergese ovvero gli Airportman e Tommaso Cerasuolo


Tracklist:

1   In Between Days (The Cure)
2   Natural Kind of Joy (That Petrol Emotion)
3   2cv (Lloyd Cole & The Commotions)
4   The Killing Moon (Echo & The Bunnymen)
5   Black Eyed Dog (Nick Drake)
6   Paper Boats (Nada Surf)
7   Pets (Porno For Pyros)
8   (Feels Like) Heaven (Fiction Factory)
9   Caught in Between (Micah P. Hinson)
10 This Is the Day (The The)
11 White Chalk (P. J. Harvey)

Annunciato mercoledý 18 febbraio 2009 da Airportman
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